Corso modulare di fotografia @ Studio Fotografico Fornarelli, Bari [dal 15 settembre su 30 marzo]

Corso modulare di fotografia


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15
set
 
- 30
mar
18:00 - 18:30

 Pagina di evento
Studio Fotografico Fornarelli
Strada II De Angelis 4, 70100 Bari, Italy
CORSO MODULARE DI FOTOGRAFIA
a cura dello Studio Fotografico Fornarelli

INTRODUZIONE
Dopo otto edizioni di corsi, workshop, seminari e laboratori di fotografia, lo Studio Fotografico Fornarelli propone un PERCORSO DIDATTICO che parte dai primi rudimenti per i neofiti con voglia di apprendere tecnica e linguaggio fotografico e permette un approfondimento per i più esperti con desiderio di crescita. Il percorso guida passo dopo passo i partecipanti ad un ciclo di lezioni di fotografia tanto a livello teorico quanto pratico a 360°, coprendo tecnica e linguaggio di base ed avanzato, fotoritocco, illuminazione artificiale, camera oscura e storia della fotografia in un CORPUS UNITARIO, COERENTE E FACILE DA SEGUIRE attraverso LEZIONI A CADENZA SETTIMANALE per venire incontro ad esigenze che a tutti si presentano nella quotidianità. Il corso è altresì strutturato in moduli per essere anche personalizzabile e scalabile per i singoli partecipanti, che potranno eventualmente aderire in toto oppure parzialmente, scegliendo arbitrariamente i singoli moduli sulla base di competenze, interessi e necessità.

La PARTECIPAZIONE è APERTA a tutti, ma è RISERVATA ai primi 20 REGOLARMENTE ISCRITTI a ciascun modulo. Per dare la propria adesione è necessario recarsi presso lo Studio Fotografico Fornarelli previo appuntamento, concordato preliminarmente. Per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
• Prezzo: 90,00€ a modulo.
• Luogo: Strada II De Angelis 4 – Bari (Via G. Petroni ang. Viale J. F. Kennedy; il portone dello STUDIO con rispettivo citofono è collocato tra il Caffè degli Angeli e la Sartoria)

Le iscrizioni si effettuano versando metà quota (ossia 45,00€) come anticipo-caparra per fermare il posto per ciascun modulo. Non è ammesso il pagamento il giorno della prima lezione del modulo, ma è necessario il deposito prima dell’inizio del modulo per fini organizzativi. Il saldo della quota restante (ossia 45,00€) verrà effettuato al termine della seconda lezione di ciascun modulo.

Dopo l'effettiva e corretta adesione, ogni partecipante sarà iscritto in un GRUPPO FACEBOOK SEGRETO, che costituirà un UTILE SOSTEGNO DIDATTICO per organizzazione, comunicazioni, passaggio di materiale informativo ed aggiuntivo multimediale, comprese le dispense, la bibliografia lezione dopo lezione, i riferimenti a letteratura cartacea o digitale e le registrazioni audio-video delle lezioni.

In caso di eventuale ASSENZA, la REGISTRAZIONE AUDIO-VIDEO, il RIEPILOGO mezz'ora prima dell'inizio della lezione successiva e l'INVITO A TORNARE per seguire la lezione mancata durante un'edizione successiva del corso garantiscono, inoltre, una maggiore flessibilità ed una modalità di seguire in modo più sereno e proficuo.
A completamento di ciascun modulo si rilascia ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE (riportando le ore di frequenza) e CERTIFICATO DI MERITO (nel caso di presentazione di un portfolio). Inoltre, con le competenze maturate sarà semplice conseguire anche un'ulteriore certificazione Harvard per il corso «Digital photography», accreditandosi facilmente presso Alison.

COSA PORTARE DURANTE IL CORSO?
Porta la tua creatività, l’eventuale macchina fotografica (corredata di uno o più obiettivi, batteria carica e scheda di memoria formattata), un blocco di appunti ed una penna. Il materiale necessario a livello illuminotecnico verrà fornito ed utilizzato in modo alternato dai partecipanti; analogamente anche il materiale necessario in camera oscura verrà distribuito durante il quinto modulo. Ai partecipanti sarà anche concessa la consultazione ed il prestito sia dei libri sia dell’attrezzatura fotografica.

BREVE BIOGRAFIA
Conseguita la maturità scientifica, Domenico Fornarelli si iscrive al Corso di Laurea Quinquennale in Ingegneria edile-Architettura. Parallelamente agli studi universitari, che lo hanno portato a vivere per un anno in Austria, intraprende anche formazione fotografica presso LAB – Fotografia di architettura e paesaggio (Michele Cera), Scuola Camera Chiara (Francesco De Napoli), Scuola di Fotografia e Cinematografia F.Project (Workshop CESURA PUBLISH), collabora per un anno con il Museo della Fotografia del Politecnico di Bari (Pioantonio Meledandri) e partecipa all'esperienza Dal Cuore alla Luce (Piero Fanizzi). Dopo aver conseguito riconoscimenti locali e nazionali, fonda lo Studio fotografico Fornarelli, dove da tre anni esercita come Autore nel settore del collezionismo fotografico producendo progetti personali e su committenza, come Curatore di rassegne, mostre e libri di fotografia (vedasi, ad esempio, “FotoSintesi” nel prestigioso Castello Carlo V di Monopoli) e come Docente, erogando il «Corso di Fotoritocco | Dallo scatto alla pubblicazione», il «Laboratorio di Camera Oscura», il «Seminario di Storia della Fotografia», il «Workshop d'Illuminazione Artificiale: ritratto, still-life e light-painting», il «Corso fotografico avanzato di tecnica e linguaggio» ed il «Corso fotografico di base di tecnica e linguaggio» tanto attraverso corsi pomeridiani o serali collettivi quanto con corsi individuali di mattina.

STUDIO FOTOGRAFICO FORNARELLI
La sede è uno studio accessibile su appuntamento, poiché non è né vuole essere un negozio. Pertanto, non ha una vetrina su fronte strada ed all'interno è presente una notevole attrezzatura fotografica di scatto e d'illuminazione a noleggio, ha una camera oscura pronta all'uso su prenotazione, presenta una vasta libreria di libri e film di fotografia, si effettuano shooting in sala posa per ritratto e still-life con le rispettive sotto-categorie, si montano oggetti da allestire per mostre ed eventi fotografici. È anche una scuola di fotografia, dove si erogano corsi collettivi in fotoritocco, camera oscura, storia della fotografia, tecnica e linguaggio base ed avanzato, illuminazione artificiale (per ritratto, still-life e light-painting); è altresì possibile concordare lezioni private.

PROGRAMMA E CALENDARIO DELLE LEZIONI
Il corso prevede Sabato 15 Settembre 2018 dalle 18:00 alle 19:00 una PRIMA LEZIONE introduttiva completamente GRATUITA, utile per ricevere materiale informativo ed illustrativo cartaceo, oltre ad un orientamento nel mondo fotografico ed una presentazione generale della struttura modulare del corso. Tale incontro gratuito è ad ingresso libero ed aperto a chiunque possa essere interessato. Fermo restando la POSSIBILITÀ DI UN INCONTRO INDIVIDUALE, la prima lezione gratuita è stabilita in modo tale da permettere una fluida ed accurata descrizione del corso, lasciando la possibilità ai presenti di rivolgere domande, fugando eventuali dubbi o perplessità. Dalle otto edizioni precedenti, si è osservato che le modalità didattiche più proficue si instaurano per gruppi di quantità media, in cui l'interazione è amplificata da una conoscenza reciproca a contatto più stretto. Pertanto, sin da subito è davvero utile simulare le modalità didattiche che seguiranno in modo tale da permettere di poter toccare con mano ed in modo trasparente ogni aspetto. Durante l'incontro sarà descritto il calendario ed il programma di ciascun modulo tanto per le attività frontali e teoriche quanto per le attività escursionistiche e di progettualità fotografica per mettere in pratica le nozioni apprese mediante l'eventuale costruzione di un portfolio fotografico. Saranno altresì indicati i testi suggeriti (in consultazione e prestito durante il corso), gli orari di lezione ed accesso allo studio, il funzionamento dei gruppi segreti, i rispettivi contenuti cartacei ed online, le modalità di adesione, le possibilità di recupero delle lezioni perse. In caso d'interesse a questa giornata, si chiede di dare conferma mediante i contatti in calce alla descrizione per motivi organizzativi interni allo staff in modo tale da garantire una migliore fruibilità degli spazi in condizioni altamente stimolanti per tutti i presenti.

Il corso si sviluppa poi in 6 MODULI sequenziali ed indipendenti:
— TECNICA E LINGUAGGIO DI BASE;
— TECNICA E LINGUAGGIO AVANZATI;
— FOTORITOCCO: DALLO SCATTO ALLA PUBBLICAZIONE;
— ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE: RITRATTO, STILL-LIFE, LIGHT-PAINTING;
— CAMERA OSCURA: DALLA COSTRUZIONE DELLA MACCHINA ALLA STAMPA;
— STORIA DELLA FOTOGRAFIA: DA PLATONE AL 1420 E DAL 1820 AL CONTEMPORANEO.

MODULO 01: TECNICA E LINGUAGGIO DI BASE
Il primo modulo è indirizzato a tutti coloro che possiedono una macchina fotografica (analogica o digitale) o sono in procinto di acquistarne una. È noto che i produttori oggi sono divenuti molto furbi, poiché adescano i clienti attraverso prezzi più accessibili inizialmente, ma che nel lungo periodo inducono ad incrementare le spese dalla fidelizzazione, usando escamotage di privazione commerciale verso i propri clienti, più incauti perché meno formati o semplicemente parzialmente accorti da modeste conoscenze da autodidatti, da rispettare, ma che inducono ad un investimento temporale più lungo. Strutturare un corso di fotografia di ampio respiro, pertanto, comporta una densificazione ed un’amplificazione dei contenuti, oltre quelli già disponibili per altri canali in termini di libri o ricerche online. Risulta, pertanto, necessario creare una somiglianza con la formazione automobilistica: la formazione fotografica è, allora, in analogia con una scuola guida, dove vengono impartite tanto nozioni teoriche per il superamento dell’esame scritto quanto prove pratiche su campo per il superamento della prova pratica. Ciò porta a conoscere meglio il proprio occhio, acquistando in modo più oculato e mirato senza inutili dispersioni finanziarie: non essendo un rivenditore, lo studio offre formazione senza inutili discorsi, imposti, invece, in realtà che si sostengono a livello di vendita a dettaglio di prodotti. Il primo modulo risulta, quindi, utile a chi desidera acquisire nozioni di base per la gestione dello strumento nonché sull'utilizzo della luce naturale ed artificiale per realizzare fotografie creative, incisive ed efficaci. Il primo modulo permette altresì di acquisire una grammatica di base per avere padronanza nel linguaggio fotografico: similmente alla lingua scritta o parlata, di cui si è più abituati perché sin dalle scuole elementari si è ricevuta formazione dell’analisi grammaticale (sostantivo, verbo, aggettivo e via discorrendo), logica (soggetto, predicato, complementi), del periodo (proposizioni principali e subordinate), anche visualmente è importante comprendere l’analisi grammaticale (esposizione in termini di sensibilità, diaframma e tempi, regola dei terzi, armonie cromatiche e Psicologia della Gestalt, illuminazione e via discorrendo), logica (soggetto, fondale, messaggio in base a committente, produzione e target), del periodo (produzione di un portfolio dall’accostamento tra più fotografie, che inducono a riflessioni tanto oggettivo-descrittive quanto soggettivo-introspettive attraverso la realizzazione di storie lineari o circolari basate su pilastri, tramezzi ed alternative, potenziate attraverso misure di stampa ed accorte scelte dei materiali tanto cartacei quanto a contesto da corredare per la propria produzione tanto per uso mostra quanto per fini editoriali). Il modulo prevede sia lo svolgimento di esercizi pratici, mirati a consolidare le conoscenze teoriche durante l’escursione, sia l’eventuale produzione di un proprio portfolio per mettere in pratica le competenze maturate durante le lezioni frontali.

Lezione 01: Sabato 29.09.2018 (16:30 — 18:30)
Primi approcci
• Cenni storici sull’invenzione: la chimica e l’ottica, il medium, l’alfabetizzazione fotografica
• Schema ottico dell’occhio
• Le fotocamere e gli obiettivi
• I generi fotografici

Lezione 02: Sabato 06.10.2018 (16:30 — 18:30)
I parametri in gioco
• Diaframma e sua apertura
• Otturatore e tempi di posa
• La sensibilità: dalla grana al rumore

Lezione 03: Sabato 13.10.2018 (16:30 — 18:30)
Il controllo dell’immagine
• Profondità di campo e messa a fuoco
• Latitudine di posa e gamma dinamica
• La composizione: regola dei terzi, proporzioni auree, armonie cromatiche
• Teoria della percezione: psicologia della visione, percezione del bianco/nero e del colore su schermo ed in stampa

Lezione 04: Sabato 20.10.2018 (16:30 — 18:30)
Nozioni fondamentali e teoriche d'illuminazione artificiale
• Esposizione: strumenti di misurazione della luce ed istogramma
• Tipologie di luci: naturali ed artificiali
• La quantità/intensità di luce emessa
• La qualità di luce ed i metodi di propagazione: diffusione, riflessione, assorbimento
• Temperatura colore, bilanciamento del bianco, calibrazione del colore
• La direzione e gli schemi di luce: luce Rembrandt, luce a farfalla, luce laterale, luce piena, luce di taglio

Escursione: Domenica 21.10.2018 (10:00 — 13:00)
Ritrovo presso il Bar della spiaggia «Pane e Pomodoro» (Corso Trieste, Bari)
• Fase esplorativa: scoperta del proprio angolo di campo, della giusta distanza, dell'orientamento e posizionamento in armonia al contesto, imparando a prestare attenzione a collimazioni e luce naturale; si effettuano altresì esercizi di potenziamento dei riflessi per le istantanee e specchio/attraverso, congelamento integrale e mosso locale per le pose.
• Fase conoscitiva: il docente è collocato al centro. Tutti possono fotografare, ma solo una persona per volta viene osservata e rivolge qualunque domanda, che dovrà essere tradotta da linguaggio verbale in linguaggio visuale mediante gesti, simboli ed accessori. Ricevute tutte le domande, anche i partecipanti possono collocarsi al centro per provare la vita da modelli davanti la macchina fotografica.
• Fase notturna: si mette in pratica l'uso della luce artificiale mediante gli attrezzi studiati a lezione.

Revisione finale — lettura portfolio: Sabato 27.10.2018 (16:30 — 18:30)
Si invitano gli allievi a selezionare un tema tra:
• geometrie: vicino/lontano, aperto/chiuso, interno/esterno, alto/basso
• paesaggi esteriori/interiori
• contrasti: sentimenti (sofferenza/tenerezza), forme o cromie
• tracce
• ridere: umorismo/ilarità/satira/comicità
• energia e movimento
• elementi naturali: acqua, aria, fuoco, terra
con l’obiettivo d’indagare se stessi e/o il mondo esterno, scattando fotografie leggibili senza un testo di sostegno, prendendo una posizione forte ed evidente, arricchendo il mondo di nuovi significati.

MODULO 02: TECNICA E LINGUAGGIO AVANZATI
Il secondo modulo è indirizzato a tutti coloro che possiedono una macchina fotografica (analogica o digitale) e desiderano perfezionare la tecnica. Il modulo non rappresenta un replica commerciale né un banale approfondimento, ma un naturale prosieguo per chi ha avuto un infarinatura di tecnica e linguaggio fotografico di base ed intende maturare competenze per rendere il medium fotografico non solo uno strumento per appunti personali, ma anche uno strumento di comunicazione verso terzi, imparando a raccontare storie per poi diffonderle con efficacia.

Lezione 01: Sabato 03.11.2018 (16:30 — 18:30)
Percezione ed inconscio visivo
• Appunti sulla teoria della Gestalt
• La percezione del colore e del bianco/nero
Regole di composizione e grammatica fotografica
• Formato dell’inquadratura (verticale, orizzontale, quadrato)
• Regola dei terzi, sezione aurea, angolo di ripresa ed originalità
Gestione degli elementi di scrittura dell’immagine
• Categorie di contrasto (chiaroscuro, contrasto di forma, contrasto cromatico, contrasto di nitidezza)
• Categorie di prospettiva e profondità (prospettiva lineare, decrescente, cromatica)
• Equilibrio compositivo: simmetria statica e dinamica, asimmetria
• Punti, linee, curve e vettori

Lezione 02: Sabato 10.11.2018 (16:30 — 18:30)
• La giusta distanza di ripresa: posizionamento, luci/ombre, livelli d’intimità
• Costruzione/Spontaneità, Composizione/Improvvisazione
• L’ambiguità come intrigante modalità di coinvolgimento
• L’utilizzo dei simboli
• La soglia
• Tema del lavoro: riflessione sulla fotografia stessa (la finestra, il foro, il quadro)
• Presenza attraverso tracce
• I piani: materiale, descrittivo, mentale
• Le cinque fasi di un progetto: idea, ricerca, scatto, edizione, presentazione
• L’ingrandimento, le carte, i supporti, le luci: il rapporto indiretto tra fruitore ed autore
• La fotografia di soggetto e la fotografia di concetto
• Lingua, tradizione, noia VS parola, innovazione, incomprensione: il giusto bilancio per una comunicazione efficiente
• Il piacere di non sapere: l’incantesimo del nascondere, tagli parziali, fuori/dentro l’inquadratura, il peso tra angoli/bordi/punti di forza/centralità
• Unirsi alla conversazione: l’appartenenza ad una tradizione e l’introduzione di elementi innovativi
• Trovare la propria strada: instillare creatività e lasciarla germogliare
• La narrazione: come costruire una storia (pilastri/tramezzi/alternative, lineare/ciclica)
• Voltare le pagine: la costruzione di significati dall’accostamento
• La lettura del photo-editor: modalità di verifica dell’incisività comunicativa

Lezione 03: Sabato 17.11.2018 (16:30 — 18:30)
• Le agenzie, il giornalismo, fotografia sul web, il microstock, la fotografia sui social network
• Il progetto fotografico (come costruire un portfolio fotografico): pensiero (idea o tema aperto/chiuso), ricerca nel mondo reale, scatto e tecnica, edizione e stampa, diffusione (prima e dopo)
• La mostra: ricerca dei fondi, scelta dei luoghi, selezione, editing e relazioni tra le fotografie, con la cornice e con il luogo, carte e tecnologie di stampa, realizzazione dell’evento, archiviazione
• La pubblicazione: progettazione di un libro, elementi di legatoria, scelta tra l’editoria classica ed il self-publishing
• Il collezionismo di stampe autentiche: i tre mercati dell’arte, la loro costituzione e gli attori coinvolti

Lezione 04: Sabato 24.11.2018 (16:30 — 18:30)
Primi approcci pratici con la luce artificiale
• ISO, tempi e diaframmi: ISO100, 1/160s, f/11
• Luce tungsteno, flash, neon: la scala Kelvin
• Luce principale, di riempimento, di separazione
• Gli stili d’illuminazione: loop, split, Rembrandt, butterfly, broad
• Gli schemi d’illuminazione, i riflettori, i fondali, la distanza
• Luce dura e morbida
• High-Key e Low-Key
• Come usare i flash in remoto
• Accessori: gobos, snoot, strutture a nido d’ape, pannelli riflettenti
• Modificatori di luce: octabox, softbox, ombrellini pass-trough e riflettenti
• Le gelatine
• Studio-strobe (potenzialità e costi), speedlight (limitazioni e flessibilità), illuminatori fissi (puntuali e diffusi), flash-ring, “stelle-filanti”
• Le tendine e l’high sync

Escursione: Domenica 25.11.2018 (10:00 — 13:00)
Ritrovo presso «El Chiringuito» (Molo San Nicola, Bari)
• Fase esplorativa: scoperta del proprio angolo di campo, della giusta distanza, dell'orientamento e posizionamento in armonia al contesto, imparando a prestare attenzione a collimazioni e luce naturale; si effettuano altresì esercizi di potenziamento dei riflessi per le istantanee e specchio/attraverso, congelamento integrale e mosso locale per le pose.
• Fase conoscitiva: il docente è collocato al centro. Tutti possono fotografare, ma solo una persona per volta viene osservata e rivolge qualunque domanda, che dovrà essere tradotta da linguaggio verbale in linguaggio visuale mediante gesti, simboli ed accessori. Ricevute tutte le domande, anche i partecipanti possono collocarsi al centro per provare la vita da modelli davanti la macchina fotografica.
• Fase notturna: si mette in pratica l'uso della luce artificiale mediante gli attrezzi studiati a lezione.

Revisione finale — lettura portfolio: Sabato 01.12.2018 (16:30 — 18:30)
Si invitano gli allievi a selezionare un tema tra:
• identità: sviluppo e negazione
• casualità/controllo
• realtà/finzione
• presenza/assenza
• ambiguità
• riflessione
• frammenti
• spazio/tempo
• nascondere e rivelare
con l’obiettivo d’indagare se stessi e/o il mondo esterno, scattando fotografie leggibili senza un testo di sostegno, prendendo una posizione forte ed evidente, arricchendo il mondo di nuovi significati.

MODULO 03: FOTORITOCCO — DALLO SCATTO ALLA PUBBLICAZIONE
Il modulo guida inizialmente il partecipante lungo l'intero flusso di lavoro, partendo dalla corretta calibrazione in fase di scatto tanto in macchina quanto attraverso ColorChecker Passport. Prosegue con la calibrazione del proprio monitor (gestione dello spazio colore ed uso del ColorMunki) e con l'iter procedurale da seguire coerentemente. Dopo il trasferimento dei dati a computer, l'organizzazione delle cartelle sia per una corretta elaborazione digitale sia per ritrovamento, archiviazione e backup precedono il corposo trattamento attraverso programmi di sviluppo globale (LightRoom e Capture One) e poi locale (PhotoShop). Il modulo valuta e riflette sulle differenti tipologie di trattamenti da applicare sulle fotografie scattate per rispondere correntemente alle richieste che la committenza richiede. Il modulo descrive, infine, elementi di stampa: profilazione carta/stampante e scelta consapevole tra brillantezza o persistenza del colore sono indagate approfonditamente. Requisiti minimi per l'acceso al modulo sono la conoscenza della tecnica e del linguaggio fotografico di base, una minima competenza informatica ed una lieve conoscenza della lingua inglese.

Lezione 01: Sabato 08.12.2018 (16:30 — 18:30)
Il flusso di lavoro (da RAW proprietario a JPG profilato)
Profilazione dallo scatto al display di lavoro fino alla stampa su carta (profili ICC e carta)
Sviluppo digitale con LightRoom e Adobe Camera Raw

Lezione 02: Sabato 15.12.2018 (16:30 — 18:30)
Interfacce
Utilizzo dei diversi strumenti
Approfondimento sulle diverse schede
Introduzione ad Adobe Photoshop
Regolazioni non distruttive
Le funzioni “scherma” e “brucia”
Le cornici
Regolazioni locali
Strumenti di selezione
Funzioni di riempimento
Funzione “timbro clone”

Lezione 03: Sabato 22.12.2018 (16:30 — 18:30)
Conversione in bianco e nero
Metodi di conversione in scala di grigio
Le curve
Correzione lente
Correzione delle linee cadenti
Correzione delle distorsioni
Alterazioni
Filtri fluidica/trasforma/altera
HDR
Concetto di High Dynamic Range
Utilizzo di HDRpro
Realizzare foto panoramiche
Concetto di foto panoramica
Utilizzo di MicrosoftICE e Photoshop
Azioni per automatizzare il lavoro

Lezione 04: Sabato 29.06.2018 (16:30 — 18:30)
Stampe, mostre e libri
Digitalizzazione dei negativi
Colorimetri, calibrazioni e tarature
Stampante professionale, MiniLAB, plotter, con ingranditore
Software di conversione dei formati digitali
L’allestimento di una mostra (spazi, materiali, fondi, strumenti di comunicazione, la diffusione)
L’impaginazione per la creazione di un libro fotografico

MODULO 04: ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE — RITRATTO, STILL-LIFE, LIGHT-PAINTING
Il modulo è ad impianto pratico ed aperto a tutti coloro che sono in possesso di una macchina fotografica ed è rivolto a tutti coloro che sentono la necessità di un orientamento nel mondo dell'illuminazione artificiale in ambito squisitamente fotografico.

Lezione 01 (RITRATTO): Sabato 12.01.2019 (16:30 – 20:30)
— Come dialogare ed intrattenersi efficacemente con una modella?
— Cosa significa fotografare e disegnare con la luce?
— Come sfruttare nel migliore dei modi la luce naturale e la luce artificiale?
— Come comporre o ritagliare un ritratto?
— Come configurare la mia macchina fotografica per i ritratti?
Saranno oggetto della serata la tecnica, la luce, l'interpretazione del ritratto, ma soprattutto la conoscenza introspettiva del soggetto. Si tratta di un approccio sperimentale, che scaturisce da un approccio fisico, diretto e sensoriale dell'altro. Obiettivo della serata è la realizzazione da parte di ogni partecipante di un ritratto. Il ritratto è, in generale, ogni rappresentazione di una persona, secondo le sue reali fattezze e sembianze; propriamente si riferisce ad un'opera realizzata nell'ambito della pittura, della scultura, del disegno, della fotografia o anche, per estensione, ad una descrizione letteraria di una persona. Nella fattispecie fotografica, il ritratto, forse più di qualsiasi altro genere, ha la possibilità di emozionare chi osserva. Vi sono ritratti capaci di catalizzare su di essi la nostra totale attenzione per minuti interi. I singoli partecipanti potranno interpretare il ritratto con tecniche e stili differenti, dando vita ad un racconto per immagini volto a narrare il vissuto e l'intimità dei soggetti fotografati. La fotografia verrà usata come strumento per indagare l’identità, ponendo al centro dell’obiettivo il soggetto nel suo rapporto con se stesso e con il mondo: durante le sessioni di scatto, allievi e soggetti si alterneranno, stabilendo un legame intimo ed emotivo da far trasparire nelle fotografie. Durante la serata verranno fornite ai partecipanti tutte le informazioni teoriche e pratiche per realizzare un ritrattato fotografico. Quindi, passando dall'analisi del soggetto, alla scelta della luce, ai diversi tipi di tecnica per scattare un ritratto, il docente porterà a scegliere consapevolmente e con competenza tutti i dettagli per uno scatto d’Autore.
— La teoria verterà sulla conoscenza fotografica della luce;
— Verranno impartiti consigli per l’acquisto di attrezzatura e libri di formazione;
— Si effettueranno shooting condivisi con luce artificiale con Modella, truccata da Make Up Artist sulla base di più set.

Lezione 02 (STILL-LIFE): Sabato 19.01.2019 (16:30 – 20:30)
In pittura, il termine inglese “still-life” si traduce con «natura morta», cioè una raffigurazione pittorica di oggetti inanimati (fiori, frutta, ortaggi, selvaggina, oggetti d'uso quotidiano). La fotografia eredita questa definizione, pur servendosi di mezzi rapidi e capaci di costruire un’immagine “automatica” in tutti i suoi punti simultaneamente piuttosto che lasciare che la mano tracci punto dopo punto il quadro. La tecnica è più difficoltosa di quanto possa sembrare a prima vista. Ad esempio, la maggiore difficoltà è cogliere l'angolazione giusta, prestando particolare attenzione alle collimazioni nel passaggio dal mondo reale tridimensionale ad una sua rappresentazione parziale e bidimensionale. Il risultato da raggiungere in una fotografia di still-life è la creazione di un documento, che metta in risalto gli attributi più importanti del soggetto, sia piacevole da vedere, creando una fotografia artistica con l'aggiunta di una buona dose di fantasia. Ciò che fa veramente la differenza è l'illuminazione. Nella fotografia di still-life la luce (conosciuta in qualità, quantità, direzione e temperatura) deve essere diffusa e morbida per non creare ombre troppo evidenti e riflessi sgradevoli. Se per fotografare un oggetto si utilizza il flash incorporato, il risultato sarà pessimo, poiché avremo schiacciato i piani, producendo un’immagine poco significativa. Utilizzeremo, pertanto, oggetti da studio fotografico per produrre scatti più intriganti. A livello amatoriale e nel «fai da te» industriale (per chi ha necessità di fotografare i propri prodotti per inserire le immagini su un sito internet, realizzare un catalogo o altro materiale pubblicitario) sono impiegate attrezzature più economiche: mini studi fotografici compatti, in genere a forma di cubo, con un tessuto diffusore sui lati, un fondale intercambiabile all'interno ed una o due luci all'esterno. La luce delle lampade (lampade fotografiche a luce corretta) è diffusa dal tessuto, rimbalza all'interno sui lati ed è riflessa, illuminando bene il soggetto e permettendo di ottenere buoni risultati. Sfrutteremo questi oggetti piccoli e comprenderemo assieme anche come, invece, comportarsi nella realizzazione di fotografie di oggetti più voluminosi. In questa serata saranno presenti anche i produttori che porteranno gratuitamente le proprie realizzazioni da fotografare per la costruzione di cataloghi.

Lezione 03 (LIGHT-PAINTING): Sabato 26.01.2019 (16:30 – 20:30)
Il Light-painting (ossia «Disegnare con la luce») è una tecnica fotografica, che permette di «dipingere» il nostro soggetto, muovendo una sorgente luminosa, proprio come se essa fosse un pennello.
Questa tecnica si utilizza in luoghi bui (interni o esterni), lasciando aperto l'otturatore della fotocamera ed illuminando il soggetto con una o più sorgenti luminose «mobili».
Il fotografo gioca un ruolo attivo nel determinare l'aspetto finale dell'immagine. La mancanza di una luce costante ed affidabile, obbliga il fotografo a fare affidamento sull'illuminazione artificiale: una torcia, un cellulare, un accendino, un laser, qualsiasi oggetto che emette luce può diventare il nostro «pennello».
Pertanto, saremo noi a decidere dove, come, con cosa e per quanto tempo illuminare la scena; saremo noi a plasmare il nostro oggetto; l'unico limite sarà esclusivamente la nostra fantasia.
Il Light-painting ci permette di creare immagini che vanno al di là della razionale visione delle cose. Il tempo di posa prolungato permette di miscelare la “realtà estetica” con la «fantasia pittorica».
Dovremo, quindi, concentrarci esclusivamente su quello che sarà l'immagine mentale e verificarla una volta chiuso l'otturatore. Non dovremo preoccuparci della resa dei colori: infatti, la nostra immagine non dovrà necessariamente essere realistica, in quanto sarà frutto della nostra fantasia.
Strumenti necessari:
— Fotocamera analogica o digitale con disponibilità di posa B (Bulb)*.
— Tre-piedi.
— Qualsiasi fonte luminosa portatile, che sarà il nostro pennello.
— Eventuale dispositivo per lo scatto flessibile.
(*) Per Posa Bulb o Posa B si intende l'uso di un tempo di esposizione fotografico personalizzato, superiore ai tempi disponibili manualmente, mediante specifica impostazione nella macchina fotografica reflex e tramite l'ausilio di uno scatto flessibile.
Inizialmente, si eseguiranno semplici scatti con stelle filanti e lana di vetro/acciaio, poi si useranno alcuni led, quindi alcune piccole eliche fluorescenti, da lanciare in aria con un’innocua fionda per creare scenari festosi e creativi di piccoli elicotteri. Successivamente, si disegneranno i contorni di un’autovettura ferma, in modo da ottenere uno scheletro luminoso del veicolo in sosta. In seguito, si fotograferà il contesto architettonico e paesaggistico con pose lunghe, sicché le autovetture in transito risulteranno impressionate come strisce luminose, sfruttando anche soggetti che si presteranno come modelli immobili per raccontare il dualismo realtà/finzione, mosso/fermo. In questa fase, l’acqua giocherà un ruolo essenziale, poiché non sarà congelata come una goccia, ma risulterà fluida, come la seta. La fase successiva prevede l’indagine di un oggetto rappresentativo: dopo averlo illuminato, si cercherà il miglior risultato, ancorando la luce principale ed inserendo contenuti con luci puntuali secondarie. Si continuerà con la disposizione di due sedie una difronte all’altra: da un lato il fotografo, dall’altro il modello, a ruoli invertiti ogni volta. Dopo aver indagato il volto con l’ausilio di una particolare torcia, si troverà la posizione più descrittiva del modello, conversando e scoprendosi assieme per ottenere un ritratto riconoscibile per il modello e soddisfacente per il fotografo creativo. Si proseguirà, per chi vorrà, con la costruzione di uno star-trail, dando informazioni utili per la sua realizzazione nella ripresa in-situ ed in fase di post-elaborazione successiva. Si osserva che per star-trail s’intende un particolare tipo di fotografia, che utilizza lunghe esposizioni per catturare il moto circolare apparente delle stelle nel cielo notturno a causa della rotazione della Terra.
Tra gli oggetti, saranno portati:
• illuminatori a led, dalla cui rotazione si producono geometrie tridimensionali;
• particolari torce, che variano intensità e grandezza del fascio conico;
• macchine fotografiche digitali ed analogiche;
• stelle filanti;
• lana di vetro/acciaio;
• torce con filari rettilinei di led;
• mobile power bank per alimentare via USB piccoli oggetti luminosi

MODULO 05: CAMERA OSCURA | DALLA COSTRUZIONE DELLA MACCHINA ALLA STAMPA
Il modulo è a libero accesso per massimo 6 partecipanti per motivazioni di organizzazione degli spazi nonché per una didattica più proficua in modo immersivo tanto teorico quanto pratico.

Calendario
Lezione 01: Sabato 02.02.2019 (16:30 – 18:30)
Lezione 02: Sabato 09.02.2019 (16:30 – 18:30)
Escursione: Domenica 10.02.2019 (10:00 – 13:00)
Lezione 03: Sabato 16.02.2019 (16:30 – 18:30)
Lezione 04: Sabato 23.02.2019 (16:30 – 18:30)

Durante le prime due lezioni frontali si discuterà sull’organizzazione della propria camera oscura e sul reperimento dei materiali che entrano a far parte del processo, che prima dalla sensibilizzazione della pellicola porta allo sviluppo e poi alla stampa letterale. Partendo dalla comprensione di cos’è la sensibilità, si tratterà di sensibilità nominale, di ripresa e di sviluppo. Si comprenderanno le tecnologie che i produttori di materiali fotosensibili adoperano. Si osserveranno pregi e difetti dei negativi sia nel caso delle lastre sia nel caso delle pellicole. Verranno esaminate le modalità di sviluppo (con i consumabili ed attrezzi necessari con indicazioni su dove procurarseli), quindi verranno descritti i successivi passaggi di arresto, fissaggio, lavaggio ed asciugatura finale. Si valuteranno anche le caratteristiche di più tipologie di ingranditori ed i vari tipi di carta (baritata, politenata, a contrasto fisso o variabile) con i diversi tipi di superficie a finitura cromatica, materica e di grammatura/spessore. Seguirà l’escursione, in cui avverrà il caricamento del negativo all’interno della propria macchina fotografica e verrà impressionato il negativo stesso tanto su una macchina di piccolo, medio o grande formato quanto su una macchina fotografica stenopeica auto-costruita con cartoncino, scotch, forbici e pellicola, di cui verrà distribuito il design per la realizzazione, utile a comprendere meglio com’è fatta una semplice macchina fotografica, creando materialmente le sue parti. Rientrati in studio, si darà vita alla fase pratica direttamente in camera oscura. Si eseguirà lo sviluppo dei negativi impressionati durante l’escursione attraverso modalità diversificata a seconda delle scelte messe in atto dai partecipanti. Nell’ultima lezione, immersi nuovamente in camera oscura, si eseguiranno le stampe, partendo prima dall’esame delle caratteristiche del negativo su supporto retroilluminato, seguita dal provino a contatto e dal provino ad esposizione per passare alla stampa con la gestione dell’esposizione e del contrasto nonché dalle tecniche di mascheratura e bruciatura, che nell’insieme portano verso una stampa di tipo fine-art. Il corso si concluderà con nozioni sul viraggio delle stampe. Il ritrovo per l’escursione è previsto presso il Palaflorio (Viale Archimede, Bari).

MODULO 06: STORIA DELLA FOTOGRAFIA | DA PLATONE AL 1420 E DAL 1820 AL CONTEMPORANEO
Il modulo è rivolto a chi nutre interessi di natura storiografica oppure ha desiderio di approfondire meglio la fotografia dagli albori (sia a livello filosofico sia d’impianto pittorico, ottico e chimico) fino al contemporaneo. Le nozioni saranno impartite attraverso l’uso di libri di fotografia e solo in modo residuale attraverso brevi proiezioni.

Calendario
Lezione 01: Sabato 09.03.2019 (16:30 – 18:30)
Lezione 02: Sabato 16.03.2019 (16:30 – 18:30)
Lezione 03: Sabato 23.03.2019 (16:30 – 18:30)
Lezione 04: Sabato 30.03.2019 (16:30 – 18:30)

• Da Platone al 1420 e dal 1839 al 1889
— Presentazioni e libri consigliati per seguire proficuamente il corso
— Il mito della caverna di Platone
— La camera obscura (BBC Genious of Photography, la stenofotografia) e la camera oscura (organizzazione e filosofia secondo Adam Bartos)
— Le ricerche di David Hockney
— L’immagine elusive
— L’invenzione di Daguerre e Talbot
— Sviluppo, arresto e fissaggio come tappe evolutive
— Ambrotipie e calotipi
— Diatriba tra pittura e fotografia
— I fratelli Alinari e Timothy O'Sullivan

• 1890-1939
— Il ritratto (evoluzione dalla posa all’istantanea)
— Testi e saggi sulla fotografia come evoluzione della percezione visive umana
— Alfred Stieglitz
— La Farm Security Administration
— La fotografia artistica
— La conquista del movimento
— La fotografia pittorialista e la fotografia (straight)

• 1940-1979
— Ansel Adams
— Nuove forme ed avanguardie
— Il fotogiornalismo: la guerra ed i fotoreporter (il ruolo allora ed oggi)

• 1980 — Oggi
— La fotografia documentaria
— La conquista del colore e l’uso del bianco e nero oggi
— Il ruolo del fotografo (evoluzione dalla nascita ad oggi)
— Carte per la mostra e carte per i libri
— Editoria ed auto-produzione
— Il ruolo delle gallerie ed i mercati fotografici
— Film di fotografia

CONTATTI
e-mail: [email protected]
cellulare: +39 389 6403614
LUN-VEN: 09:00-13:00, 16:00-20:00
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